Felice dell’adesione di Marcello al progetto politico di Sel

La decisione di Marcello Colasanti, esponente storico della sinistra del Capoluogo, di aderire formalmente al progetto politico di Sinistra Ecologia e Libertà e’ una bellissima notizia che conferma quanto sia forte l’esigenza di costruire una forza politica di sinistra nel periodo storico delle larghe intese a livello governativo, cosìNazzareno Pilozzi, deputato di Sel, nel comunicare l’adesione dell’ex consigliere comunale del Pd al partito guidato da Nichi Vendola.

Sulla stessa linea Marina Kovari, co-segreteria del circolo Sel di Frosinone, che nel sottolineare l’esperienza politica di Colasanti e la sua profonda conoscenza dei problemi della città, ha auspicato un rilancio dell’opposizione politica alla Giunta Ottaviani e preannunciato una serie di iniziative sui temi dell’urbanistica e sul l’industria culturale quale strumento di rilancio economico della città.

Infine Colasanti che, nello spiegare i motivi di questa sua decisione, ha sottolineato come i personalismi abbiano impedito al Partito democratico di rispondere in maniera efficace ai problemi di questo territorio. “Sono convinto che in Sel avrò possibilità di ritrovare quegli stimoli giusti che nel Pd speravo nascessero dopo la fusione tra Ds e Margherita ma purtroppo quel progetto politico non è mai sbocciato definitivamente.foto marcello

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Kovari: stabilizzare i lavoratori della Multiservizi

l’intervista su La Provincia Frosinone, 23/3/2013

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Il trasporto pubblico locale per rilanciare la nostra Provincia!

Soli 85 km separano Frosinone dalla Capitale, 85 km che il treno più veloce percorre in 1 ora e 3 minuti, il più lento in 1 ora e 37. Salvo imprevisti, naturalmente. Le rotaie, insomma, lavorano a una velocità media che si assesta tra gli 80 e i 52 km orari, livelli imbarazzanti per un Paese che si atteggia tra i primi al Mondo.

“Se vogliamo risollevare le sorti della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio dobbiamo rivoluzionare il collegamento tra la Capitale e le Province” così i candidati al Consiglio Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà – Silvia Antonellis, Arcangelo Compagnone, Roberto Cicconi e Alessandro Marcuccilli. Ogni minuto di ritardo dei treni costa molto all’economia del nostro territorio e alla vita delle persone che fruiscono del servizio”.

“Miliardi di euro investiti nell’Alta velocità mentre il trasporto locale affossava lentamente nelle mani delle regioni” ha aggiunto Nazzareno Pilozzi, Candidato alla Camera dei Deputati. “Proporremo di dirottare le risorse stanziate per l’Alta velocità in Val Susa, opera inutile, dannosa e osteggiata dalle popolazioni, nel trasporto pubblico locale; con quei miliardi si potrebbero comprare centinaia di nuovi treni per i pendolari”.

La Regione Lazio, come molte altre in Italia, è in arretrato con i pagamenti e Trenitalia, forte di questa carenza, concentra i propri investimenti altrove, lasciando il trasporto regionale nel più completo abbandono. Il risultato è un circolo vizioso senza fine.

“Il contratto tra la Regione Lazio e Trenitalia, in scadenza nel 2014, va ridiscusso” continuano i candidati Sel, “Oggi quasi i due terzi dei costi vengono assicurati direttamente dalla Regione, solo la parte restante è coperta dagli abbonamenti e dai biglietti.

I pendolari, che negli hanno subito in questi giorni un forte aumento del prezzo del titolo di viaggio, sono stanchi, soprattutto a causa della mediocrità del servizio. A loro sono dovuti quanto meno puntualità, annunci tempestivi, una maggiore trasparenza nella gestione del servizio e nel rapporto tra Trenitalia e la Regione Lazio, un maggior coinvolgimento dei comitati pendolari, un piano di investimenti che vada oltre la durata di un contratto o di una consiliatura, un sistema di penali (che attualmente incidono sul costo totale del servizio solo per l’1-2%) ma anche di premi.

Il prossimo contratto di Servizio dovrà fondarsi su questi concetti e prevedere, finalmente, almeno due corse veloci e dirette tra Cassino, il Capoluogo e Roma, così da abbreviare sensibilmente il tempo di percorrenza.

“Altre Regioni hanno già fatto grandi passi avanti nella regolamentazione dei contratti di servizio di trasporto ferroviario. Bisognerà innanzitutto prendere esempio da loro, mettendo in opera le buone pratiche già sperimentate. Tra queste, la prima ci è suggerita dalla Regione Toscana che pubblica giornalmente i dati sul monitoraggio della puntualità dei treni”.

“Avete provato a cercare informazioni al riguardo sul sito web della Regione Lazio?” ironizza Pilozzi. “Troverete ben poco: grazie alla Giunta Polverini, al trasporto ferroviario è dedicato uno spazio irrisorio, quello di qualche notizia ormai obsoleta”.

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